Maduro sotto assedio | perché ora il leader venezuelano tende la mano a Washington

Faceva tanto la voce grossa. Ma adesso sembra essersi fatto più remissivo. Nicolas Maduro ha infatti abbassato i toni. E si è detto aperto a dialogare con gli Stati Uniti su petrolio, immigrazione e narcotraffico. “Dobbiamo iniziare a parlare seriamente, con i fatti alla mano. Il governo degli Stati Uniti lo sa, perché lo abbiamo detto più volte ai suoi interlocutori, che se vogliono parlare seriamente dell’accordo per combattere il narcotraffico, siamo pronti a farlo. Se vogliono il petrolio del Venezuela, il Venezuela è pronto ad accettare investimenti statunitensi come quelli della Chevron, quando, dove e come vogliono”, ha dichiarato il leader chavista, rifiutandosi inoltre di confermare o smentire l’attacco di droni che la Cia avrebbe condotto contro una struttura portuale venezuelana a dicembre. 🔗 Leggi su Panorama.it

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© Panorama.it - Maduro sotto assedio: perché ora il leader venezuelano tende la mano a Washington

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