L' inferno di una donna a Taranto segregata in un casolare dopo il rifiuto di prostituirsi | arrestato un 19enne
Un casolare abbandonato a Taranto, senza acqua né comfort, è stato teatro di una vicenda di sfruttamento e segregazione. Dopo il rifiuto di prostituirsi, una donna è stata tenuta prigioniera in condizioni precarie. Un giovane di 19 anni è stato arrestato dalle forze dell’ordine, che hanno intervenuto per mettere fine alla situazione. L’intervento evidenzia l’importanza di contrastare ogni forma di violenza e abuso.
Un casolare abbandonato, freddo e umido, privo di acqua e di un letto, nascosto tra edifici dismessi e recinzioni divelte. È in questo luogo che u na donna italiana sarebbe stata segregata per giorni dopo aver rifiutato di prostituirsi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a sequestrarla sarebbe stato un 19enne originario del Gambia, che le avrebbe sottratto il telefono cellulare, bendata,. 🔗 Leggi su Feedpress.me

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Donna segregata e trovata legata a una sedia, arrestato 29enne del Gambia a Taranto - Una donna è stata trovata legata a una sedia, senza acqua né possibilità di fuggire, all’interno di un casolare abbandonato nel rione Salinella di Taranto. blitzquotidiano.it
Ha deciso di porre fine al matrimonio e per lei è iniziato l’inferno. «Attenta, nell’Islam la donna adultera viene frustata 100 volte». E ancora: «Non sei una buona madre». E poi: «Ti butto l’acido in faccia». Esasperata da pedinamenti, angosciata molestie e mina - facebook.com facebook
CRANS MONTANA “Una porta chiusa. Poi l’inferno. Sono disteso su un letto d’ospedale a Sion, con i polmoni ancora pieni di fumo e la voce che si spezza ogni volta che provo a raccontare. Ho 55 anni, vivo a #CransMontana con la mia compagna e mia fi x.com
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