L' autodistruzione della Svizzera rovinata da poche candeline

L’incidente di Crans-Montana evidenzia come, anche in un Paese considerato resistente e sicuro, eventi imprevisti possano causare conseguenze inattese. La tragedia mette in luce le vulnerabilità legate a gesti apparentemente semplici, come le candeline di Capodanno, e ricorda che la sicurezza richiede attenzione e preparazione costante. Un episodio che invita alla riflessione sulla fragilità anche nei contesti più apparentemente protetti.

C'è il rischio di cadere in qualche luogo comune ma la tragedia di Crans-Montana racconta di un Paese perfettamente in grado di sopravvivere a un attacco atomico ma incapace di evitare che alcune candeline, che avrebbero dovuto rendere il Capodanno felice, lo trasformassero nello strazio di queste ore. Così è la Svizzera, fino a ieri modello organizzato e inappuntabile oggi quasi impotente e incapace di gestire un'emergenza. Fino a ieri, appunto, "Svizzera" ma oggi anche un po' Italia, Spagna, Grecia. cioè Paese vero e reale con le sue imprudenze, le sue irregolarità, con la sua sciatteria nei controlli che cede alle lusinghe del denaro e chiude un occhio se i titolari di un locale permettono che si riempia ben oltre ciò che si può. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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L'autodistruzione della Svizzera rovinata da poche candeline.

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