Il sorriso di Chiara l’ultima speranza tra i feriti ignoti di Crans-Montana | Nessuno sa dirci nulla

Chiara, con i suoi lunghi capelli castani e il sorriso sereno, rappresenta l’ultima speranza tra i feriti ignoti di Crans-Montana. La sua presenza lascia una sensazione di speranza e di futuro ancora da scoprire, anche se le informazioni rimangono poche. In un contesto di incertezza, le sue immagini trasmettono un senso di normalità e resilienza, evidenziando l’importanza di preservare la dignità delle vittime e delle loro storie.

Milano –  I lunghi capelli castani. Il sorriso. Il futuro ancora da sognare. Foto che ora sembrano lontane anni luce. Una spensieratezza cancellata dal fuoco. Perché Chiara Costanzo, di 16 anni, milanese, potrebbe essere tra le vittime della notte di Capodanno a Crans-Montana. Con alcuni amici aveva raggiunto il bar ristorante ‘Le Constellation’ per brindare al nuovo anno. Poi, l’inferno. “Siamo aggrappati alla speranza che Chiara sia fra i feriti non identificati". È ancora ufficialmente tra i dispersi, “siamo aggrappati alla speranza che Chiara sia fra i feriti non identificati ma non ci sanno dire niente. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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© Ilgiorno.it - Il sorriso di Chiara, l’ultima speranza tra i feriti ignoti di Crans-Montana: “Nessuno sa dirci nulla”

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