Spid delle Poste a pagamento dal 1° gennaio 2026 quanto costa il canone
Dal 1° gennaio 2026, l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione per milioni di italiani non sarà più completamente gratuito. Poste Italiane, il provider che gestisce circa il 70% delle identità Spid nazionali, ha introdotto un canone annuale di 6 euro per il rinnovo di PosteID. Una decisione che si allinea con quella degli altri gestori privati come Aruba e Infocert, da tempo diventati a pagamento. Come funziona il nuovo canone. La novità, tuttavia, non colpisce tutti nello stesso modo e non richiede un esborso immediato. Il canone si applica soltanto al momento del primo rinnovo successivo al 1° gennaio 2026. Ogni utente può verificare la propria data di scadenza nell’app PosteID, nella sezione Profilo e poi Gestisci account. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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