Riforma disabilità dopo i buchi della sperimentazione bresciana le associazioni chiedono un posto in cabina di regia
La realizzazione della cosiddetta Riforma della disabilità, in fase di sperimentazione dal primo gennaio 2025 già con vari problemi sui territori coinvolti, continua a non procedere in maniera adeguata per i diretti interessati e con diversi aspetti negativi da risolvere già denunciati a ilfattoquotidiano.it, tra i tanti, dalla Cgil. Che qualcosa non stia andando per il verso giusto lo testimonia, ad esempio, “il caso della provincia di Brescia, una delle prime 9 province scelte a livello sperimentale, dove sono emerse criticità e soprattutto ritardi sulle certificazioni di invalidità”, come segnala a ilfattoquotidiano.it Alessandro Manfredi, presidente Lega per i diritti delle persone con disabilità (Ledha). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Riforma disabilità, dopo i buchi della sperimentazione bresciana, le associazioni chiedono un posto in cabina di regia - Ledha e Fand: "Profonda preoccupazione rispetto ai ritardi sulle certificazioni di invalidità, che comporta un rallentamento sulle sperimentazioni dei Progetti di vita indipendente. ilfattoquotidiano.it