Ferroviere morto di tumore il giudice dispone maxi risarcimento alla famiglia | Ha lavorato in ambienti contaminati da amianto
Il tribunale di Messina ha condannato Rete Ferroviaria Italiana per la morte di un ex dipendente messinese dei traghetti colpito da mesotelioma pleurico, patologia direttamente riconducibile all'esposizione professionale all'amianto. La sentenza accoglie il ricorso promosso dagli eredi del lavoratore, disponendo un risarcimento complessivo di circa 1.200.000 euro per danni patrimoniali e non patrimoniali. "Il giudice del lavoro - spiega l'Osservatorio nazionale amianto (Ona) nel dare notizia della sentenza - ha accertato che l'uomo aveva prestato servizio nelle Ferrovie dello Stato per oltre vent'anni, dal 1977 al 2001, con mansioni di elettricista e addetto alla manutenzione, operando senza adeguate protezioni in ambienti contaminati da amianto. 🔗 Leggi su Messinatoday.it

Leggi anche: Operaio morto per aver respirato amianto nel Napoletano: oltre 1 milione di euro di risarcimento alla famiglia