Dal jiu-jitsu al potere | Guy Neivens e la geografia informale dell’influenza emiratina
L’evoluzione di Guy Neivens offre uno sguardo sulla complessità delle reti di influenza negli Emirati Arabi Uniti. Attraverso il suo percorso, si può comprendere meglio come si costruisce e si mantiene il potere in un contesto caratterizzato da dinamiche informali e relazioni di influenza sotterranee, che vanno oltre le strutture ufficiali. Un’analisi che permette di approfondire le modalità di esercizio del potere in un contesto in rapido cambiamento.
La traiettoria di Guy Neivens dice molto meno di un singolo uomo e molto di più sul funzionamento reale del potere negli Emirati Arabi Uniti. Britannico, originario di Londra, con un passato lontano dai circuiti classici della grande finanza o della diplomazia, Neivens è oggi una delle figure più vicine allo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, consigliere per la sicurezza nazionale e perno dell’architettura strategica emiratina. La sua ascesa non segue percorsi istituzionali canonici: si sviluppa piuttosto lungo reti di fiducia personali, costruite nel tempo e consolidate in contesti informali. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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Il jiu jitsu mette fortemente alla prova la resistenza psicologica e la capacità di affrontare le difficoltà. Lo fa sempre, ogni giorno, la materassina è inesorabile con chiunque. Tale difficoltà è decuplicata quando si smette per un lungo periodo e poi si riprende. De - facebook.com facebook
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