Galimberti | Ai giovani italiani è stato sottratto il futuro che attendeva le generazioni precedenti Quando il filosofo era studente il futuro lo aspettava oggi i giovani vivono in un eterno presente senza obiettivi
La sua analisi emerge da interviste rilasciate a testate nazionali nelle quali dichiara: “Ai giovani è stato tolto il futuro”. Il professore contrasta la retorica del confronto generazionale affermando che i padri e i nonni non possono invocare i loro tempi come modello, poiché “quelli erano tempi fortunatissimi”. Gli adolescenti manifestano noia, assenza di stimoli e mancanza di prospettive. I giovani tra i 15 e i 30 anni possiedono la massima forza biologica, ideativa e sessuale, ma la società non li valorizza in ambito politico, sociale ed economico. Galimberti sostiene che lo Stato fa a meno di loro proprio quando potrebbero esprimere il loro potenziale. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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