El Salvador lotta alle gang | successi e accuse

Dal marzo 2022, il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha avviato una strategia decisa contro la criminalità, focalizzandosi sulla lotta alle gang. Le sue politiche hanno portato a risultati concreti, ma anche a controversie e accuse di violazioni dei diritti umani. In questo contesto, si analizzano i successi e le criticità di questa campagna contro la criminalità nel paese centroamericano.

el salvador lotta alle gang  successi e accuse
© Follow.it - El Salvador, lotta alle gang: successi e accuse

Il presidente della repubblica di El Salvador Nayib Bukele si è impegnato fin dal marzo 2022 a combattere la criminalità con tutti i mezzi. Anche con quelli meno ortodossi, come gli arresti senza mandato giustificati dallo stato di emergenza. Ma i risultati sono stati positivi, perché il numero di omicidi si è ridotto a un livello basso per la storia del Paese, che aveva un tasso di crimini violenti fra i più alti al mondo. A dicembre sono stati condannati 248 membri della famigerata gang MS-13 (Mara Salvatrucha) che insieme alla Barrio 18 viene ritenuta responsabile della morte di almeno 200mila persone nel corso degli ultimi trent’anni. Le due gang costituivano un racket che controllava con la sua “protezione” sulle attività economiche circa l’80% del Paese. Per i crimini commessi fra il 2014 e il 2022 oggi gli imputati hanno ricevuto sentenze che ammontano a centinaia di anni di carcere. 🔗 Leggi su Follow.it

Leggi anche: Guerra a gang (e tatuaggi), crypto e Surf City: chi è Nayib Bukele, presidente di El Salvador

Leggi anche: Come guardare Panama vs El Salvador: streaming in diretta