Crans-Montana l’appello disperato della mamma di un ragazzo bolognese | Aiutatemi a ritrovare mio figlio
Una madre di Bologna lancia un appello urgente da Crans-Montana, chiedendo aiuto per ritrovare il proprio figlio scomparso. La donna ha contattato diversi ospedali, ma senza successo, poiché nessuno ha informazioni sulla sua posizione e i pazienti arrivano in condizioni critiche. La sua richiesta mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità sulla situazione del giovane, sperando in un rapido riscontro.
“Stiamo chiamando tutti gli ospedali, ma nessuno sa niente, anche perché chi arriva è in pessime condizioni. Aiutatemi a ritrovare mio figlio”. È l’appello disperato di Carla Masiello, di Bologna, per cercare il figlio Giovanni Tamburi, 16 anni, risultato tra i dispersi italiani dopo la strage avvenuta a Crans-Montana. Il ragazzo si trovava in Svizzera con il padre, che possiede una casa nella località alpina ed è separato dalla madre. La sera dell’incendio Giovanni era uscito con un gruppo di amici: “Erano andati a mangiare e poi si sono spostati a Le Constellation”, racconta la donna. Il giovane aveva il cellulare scarico: “Un amico mi ha detto che sono scappati dopo che è scoppiato l’incendio, poi a un certo punto non l’ha più visto”. 🔗 Leggi su Bolognatoday.it

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