Gennaio 2026 sotto osservazione | vortice polare freddo diffuso e neve a quote basse

Le previsioni per gennaio 2026 indicano un inizio di mese caratterizzato da freddo intenso, con possibili nevicate a quote basse e instabilità atmosferica in Italia. Le proiezioni dei modelli meteorologici suggeriscono irruzioni fredde provenienti dall’Europa e un vortice polare proiettato verso le medie latitudini, con un successivo graduale aumento delle temperature e un miglioramento delle condizioni climatiche.

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Roma - Le proiezioni dei modelli indicano un avvio di gennaio dinamico: irruzioni fredde sull’Europa, instabilità in Italia, poi graduale rialzo termico e correnti più occidentali Le proiezioni a lungo termine per l’avvio di gennaio 2026 delineano uno scenario invernale sull’Europa, con un lobo del vortice polare proiettato verso le medie latitudini e temperature sotto la media su ampie aree del continente. Tra 29 dicembre e 5 gennaio, l’afflusso di aria artica interesserà in modo marcato l’Europa settentrionale e centrale, con anomalie termiche negative particolarmente accentuate sulla Scandinavia. Valori inferiori alla norma coinvolgeranno anche il Nord Italia, mentre il Mediterraneo resterà in una fase più mite, con temperature mediamente sopra la norma. Sul fronte delle precipitazioni, la prima settimana dell’anno appare dinamica, con instabilità diffusa sull’Europa oltralpe e nevicate fino a bassa quota, localmente anche in pianura. 🔗 Leggi su Abruzzo24ore.tv

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