Parla Manfredi | Il Pd non è pronto contro Meloni Le primarie non servono Schlein? Il programma prima del premier
Gaetano Manfredi sottolinea la necessità di un approccio più concreto e unito per la sinistra, evidenziando come il Partito Democratico non sia ancora pronto a sfidare efficacemente Meloni. Ritiene che le primarie non siano sufficienti e pone l’accento sull’importanza di un programma solido prima di scegliere un nuovo premier. Il sindaco di Napoli si presenta come figura di riferimento, credendo che unire le forze possa favorire una possibile vittoria alle prossime elezioni.

Lo scossone del sindaco di Napoli: "Il Pd fa fatica, serve una visione chiara. Le primarie dilaniano. Il leader per battere Meloni si può indicare con un tavolo di coalizione. Nel mio governo vedrei Crosetto. Io e Salis ci saremo. Meloni fa bene a inistere con Trump e ha ragione: la libertà costa" La sinistra può vincere le prossime elezioni: basta andare a Napoli, da Gaetano Manfredi, il sindaco che non si rassegna, l’ingegnere dello scossone. Manfredi, anche lei confida nel pareggio, anche lei crede che il meglio che possa capitare al Pd è la non vittoria? “Io credo che la partita sia aperta, credo che Meloni si possa battere, ma credo anche che serva avere una proposta credibile”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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