Oceano Indiano la pazienza strategica di Mosca e l’assenza francese
Nelle dinamiche contemporanee delle relazioni internazionali, le potenze non avanzano più necessariamente con la forza delle armi, ma con la capacità di occupare gli spazi lasciati vuoti dagli altri. È esattamente ciò che la Russia sta facendo nell’oceano Indiano, mentre la Francia, pur essendo una potenza rivierasca grazie a La Réunion e Mayotte, appare prigioniera di un progressivo ripiegamento strategico. Non c’è uno scontro frontale, non c’è escalation militare: c’è una lenta, metodica sostituzione di influenza. Lontano dai riflettori della guerra in Ucraina, Mosca conduce una competizione silenziosa, fondata su continuità e pragmatismo. Non cerca di sfidare apertamente Parigi, ma di rendere la sua presenza marginale. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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