Il monito del vescovo dall’altare | Interessi politici e anticlericalismo Quelle falsità che generano paura
Il duomo è gremito, sono da poco passate le 17,30, fa il suo ingresso il vescovo Gian Carlo Perego. E’ la messa per la fine del Giubileo. Sale all’altare, scandisce le parole. Nel nostro territorio ferrarese ci sono "segni di pregiudizi e di chiusure", alimentati da interessi politici, da anticlericalismo, da populismi e da falsità che generano paura e non favoriscono una cultura dell’incontro, la sola che dà futuro, la sola che dà speranza". E’ un passaggio dell’omelia. Che si va a contrapporre a quelli che, nelle sue parole, sono gli aspetti positivi. "Nella nostra Chiesa e nel nostro territorio ferrarese – una sorta di premessa – ci sono... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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