Il 18enne accoltellato a Napoli l' aggressione per vecchie ruggini | 4 minorenni fermati per tentato omicidio
Quattro minorenni sono stati fermati con l’accusa di tentato omicidio per l’accoltellamento di Bruno Petrone, 18 anni, avvenuto a Napoli. Un quinto ragazzo è stato denunciato in stato di libertà. L’episodio, legato a vecchie ruggini, ha coinvolto il calciatore, ora ricoverato in gravi condizioni. La vicenda evidenzia le tensioni tra giovani e le conseguenze di conflitti pregressi.

Sono quattro i minorenni fermati con l’accusa di tentato omicidio, più un quinto denunciato in stato di libertà, per l’accoltellamento di Bruno Petrone, il calciatore di 18 anni ricoverato in gravi condizioni dopo l'aggressione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. Le condizioni di Petrone sono in lieve miglioramento e il giovane non è più in pericolo di vita: «Tornerà a giocare, è un leone», dice la madre Dorotea ai compagni dell’Angri Calcio che si recano in ospedale. Intanto dalle indagini emerge il movente dell’aggressione: vecchie ruggini tra l’accoltellatore 15enne e Petrone, rinfocolate da un diverbio avvenuto la settimana scorsa. 🔗 Leggi su Feedpress.me
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