Mara 19 anni reduce da due anni di disturbi alimentari | Ero arrivata al punto che non riuscivo a bere nemmeno l’acqua Rifiutavo anche il dentifricio Oggi il Natale per me ha un nuovo valore
«Per un lungo periodo, la tavola, per me, ha rappresentato l’emblema dell’ansia. Prima, durante e dopo i pasti, soprattutto nel periodo delle festività natalizie scandite da momenti conviviali, in cui la normalità aveva ceduto il posto a un rituale carico di tensione e dolore. Ora, invece, il Natale ha un nuovo valore: non è più quel momento dell’anno in cui ero costretta a banchetti interminabili, ma attorno a quella tavola tanto temuta riesco a vivere momenti di serenità, a riconnettermi emotivamente con la mia famiglia». Ad affermarlo è Mara Cattedri, 19enne napoletana trapiantata a Milano, reduce da due anni di disturbi alimentari. Le radici della sua sofferenza sono da rintracciare nella sua adolescenza: «Avevo 15 anni quando, per affrontare al meglio la prova costume, decisi di fare una dieta trovata sui social. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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