Presepe vivente a San Galgano La ricostruzione storica trasporta i visitatori nel 1276

Il presepe vivente a San Galgano offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nella ricostruzione storica del 1276. Domenica 28, dalle 9 alle 18, l’abbazia si trasforma in uno scenario autentico, rappresentando con cura e attenzione i dettagli dell’epoca. Un evento che permette di conoscere e apprezzare le tradizioni e la storia in un contesto suggestivo e rispettoso del patrimonio culturale.

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Ancora una volta all’abbazia di San Galgano un evento che farà parlare di sé. Domenica 28 dalle 9 alle 18 l’abbazia sarà lo spettacolare scenario di un Presepe vivente filologico ambientato intorno all’anno 1276. L’evento, promosso dalla Fondazione San Galgano e dal comune di Chiusdino, sarà realizzato dalla società Archeotipo in collaborazione con la Compagnia del Portino. La ricostruzione storica degli abiti dei partecipanti sarà assolutamente attinente al periodo, con la massima attenzione ai dettagli di tutte le scene presenti all’interno dell’abbazia, dove saranno allestiti "quadri di vita" quotidiana della seconda metà del XIII secolo, periodo in cui nasce per volontà di San Francesco d’Assisi a Greccio il primo presepe vivente. San Francesco trasforma così Greccio nella "Betlemme italiana" luogo universale di pace e umanità. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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