Famiglia nel bosco perché Roberta Bruzzone difende i giudici | Bravi genitori ma così i diritti dei bambini non sono rispettati

«Catherine Birmingham è la più rigida sotto l’aspetto dell’approccio, quella che sta dando più filo da torcere agli avvocati». Così la criminologa Roberta Bruzzone descrive la madre della cosiddetta famiglia nel bosco, i cui genitori sono stati privati della responsabilità genitoriale in via temporanea. In un video della sua nuova rubrica YouTube Oltre i fatti, la criminologa pone l’attenzione proprio sul ruolo di Catherine, ritenuta l’elemento più ostico del nucleo familiare nell’interlocuzione con professionisti e istituzioni. Rigidità che avrebbe pesato anche sul percorso giudiziario della coppia. «Non vi dimenticate che l’avvocato precedente si è dimesso proprio perché non riusciva a trovare una strada per convincerli a diventare un po’ più collaborativi», ricorda Bruzzone. Il riferimento è all’ex legale Giovanni Angelucci, che a fine novembre ha rinunciato al mandato. Dopo il pronunciamento del Tribunale per i minorenni, nei giorni scorsi la Corte d’Appello ha confermato la sospensione della responsabilità genitoriale, respingendo il ricorso presentato dalla coppia. 🔗 Leggi su Open.online

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