Turchia si schianta jet con a bordo il capo di stato maggiore della Libia Cinque morti
Un jet con a bordo il capo di stato maggiore della Libia si è schiantato in Turchia, causando cinque vittime. Lo spazio aereo nella zona di Ankara è stato temporaneamente chiuso, come confermato dal ministero degli interni. Nella serata sono stati recuperati i resti dell’aereo. La vicenda è al momento oggetto di indagini ufficiali.

Un jet privato ha perso il contatto radar: lo spazio aereo di Ankara è stato chiuso ai voli, lo scrive il municipio di Ankara su X. «Un jet privato decollato da Ankara ha perso il contatto radar. Si presume che a bordo ci fosse il Capo di Stato Maggiore libico». L'aereo con a bordo Mohammad Al-Haddad - questo il nome dell'alto ufficiale libico - era partito dalla capitale della Turchia. Il primo ministro di Tripoli Abdul Amid Dheibeh ha dichiarato ad Al Jazeera che si è trattato di un «tragico incidente». Il velivolo scomparso sarebbe un Falcon 50, non un aereo militare, dunque, ma civile. È decollato dall'aeroporto di Ankara alle 20.10, ora locale ed era diretto a Tripoli. Alla torre di controllo dello scalo sarebbe arrivata poco dopo una richiesta di atterraggio d'emergenza. La presenza a bordo dell'alto ufficiale libico è stata confermata su X dal ministro degli interni turco Ali Yerlikaya. 🔗 Leggi su Xml2.corriere.it
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