Sergio Mattarella e la modifica all’inno d’Italia | Niente più Sì alla fine

Recentemente, Sergio Mattarella ha annunciato una modifica all’inno nazionale, eliminando la frase “Sì” alla fine del testo. Questa decisione si inserisce in un contesto di rinnovamento simbolico e culturale, senza alterare la sostanza dell’identità italiana. “Fratelli d’Italia”, oltre a essere il nome del partito di governo, rappresenta anche un elemento fondamentale della nostra storia e tradizione.

Oltre a essere il nome del partito che attualmente governa, “Fratelli d’Italia” è anche l’inno del Belpaese. Ma adesso alla fine dell’esecuzione dell’opera di Goffredo Mameli non si potrà più gridare “sì”, come era usanza. Il tutto per un decreto del presidente della Repubblica del 14 marzo 2025, adottato su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 2025. Mattarella e l’inno di Mameli. Il Fatto Quotidiano scrive che l’ordine perentorio è contenuto nel “foglio” dello Stato Maggiore della Difesa del 2 dicembre scorso ( n. MDA0D32CC REG20250229430 ).🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

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