Dalle pensioni alle armi a Kiev Ora Salvini presenta il conto
A darsele sono stati Salvini e Giorgetti e prima o poi era inevitabile dati i rapporti da un pezzo al minimo storico. Però lo hanno fatto per interposta Meloni, destando così nella maggioranza il panico: non sarĂ che l’ex capitano mira far ballare la nave proprio nell’ultimo braccio di mare prima del voto? Probabilmente sarĂ proprio così. La proroga del decreto sulle armi all’Ucraina è slittata anche ieri. Resta solo una data utile, il 29 dicembre, ma l’intesa sul testo ancora non c’è. Salvini alza la posta chiedendo che non si citi la parola armi, proprio come non la citava l’ipocrita risoluzione di maggioranza votata la settimana scorsa. Tajani s’inalbera: la parola magica sarĂ nero su bianco. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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