Tajani a Gibuti export e stabilità perni d’azione per Farnesina

Gibuti, 22 dic. (askanews) – Quella compiuta oggi dal ministro degli Esteri Antonio Tajani in Gibuti è una missione che rappresenta in qualche modo il bilancio ideale del lavoro svolto quest’anno dalla Farnesina. Perché condensa perfettamente in sé il lato “politico” e quello “economico” dell’azione del Ministero, che diventerà, a partire dal 1° gennaio 2026, “Bicapite”, grazie a una riforma fortemente voluta proprio da Tajani. Il Mar Rosso e il Corno d’Africa – è il ragionamento fatto oggi dai dirigenti del Ministero durante la missione in Gibuti – rappresentano infatti aree prioritarie della politica estera italiana, su di esse la necessità di proiezione geopolitica del nostro Paese coincide con la difesa degli interessi nazionali. 🔗 Leggi su Ildenaro.it

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