Le 5 case confiscate alla mafia che a Milano diventano rifugio per le donne che stanno uscendo dalla violenza

Si tratta di beni confiscati alla criminalità organizzata che verranno messi a disposizione della Rete Antiviolenza coordinata dal Comune di Milano per accogliere donne nella fase conclusiva del loro percorso di uscita dalla violenza Cinque beni confiscati alla criminalità organizzata verranno messi a disposizione della Rete Antiviolenza coordinata dal Comune di Milano per accogliere donne nella fase conclusiva del loro percorso di uscita dalla violenza. Gli appartamenti - monolocali o bilocali - entrano quindi ufficialmente a far parte del sistema cittadino di sviluppo di azioni e interventi mirato alla promozione di diritti e al contrasto di ogni forma di discriminazione, con l’obiettivo di accompagnare le donne, da sole o con figli, verso l’autonomia. 🔗 Leggi su Milanotoday.it

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