La giravolta dell’ex pg della Cassazione | un anno fa bocciava la riforma Nordio ora è nel comitato della destra per il Sì

Un anno fa, un ex pubblico ministero della Cassazione criticava la riforma Nordio, giudicandola dannosa per il sistema giudiziario. Ora, è entrato nel comitato della destra per il Sì, suscitando nuove polemiche. Il suo coinvolgimento nel Comitato superiore della magistratura rappresenta un esempio di come le posizioni possano evolversi nel tempo. Il sorteggio dei membri del Csm è considerato “contrario ai principi essenziali della democrazia”.

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Il sorteggio dei membri del Consiglio superiore della magistratura è “ contrario ai principi essenziali della democrazia”. La riforma Nordio “rafforzerà la figura del pubblico ministero, a scapito delle garanzie offerte attualmente al cittadino”. Più in generale, “le principali criticità addotte per giustificare la separazione delle carriere non verranno affatto risolte dalla sua introduzione. Anzi, si rischia di aggravarle”. Pare assurdo, ma a parlare così, meno di un anno fa, era uno dei soci fondatori del neonato comitato per il Sì al referendum promosso dalla maggioranza di governo. Anzi, forse il socio più prestigioso di tutti: Luigi Salvato, magistrato in pensione e fino allo scorso marzo procuratore generale della Corte di Cassazione, cioè il pubblico ministero più alto in grado del Paese.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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