L’edilizia che cambia Tra modernizzazione delle regole e tutele precise

“La riforma del settore edilizio è necessaria, ma la semplificazione non diventi deregolamentazione”, dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio I veri contratti pirata che fanno male all'Italia. I dati di Confcommercio La riforma del settore edilizio – di cui si discute in questi giorni sui media – è un passaggio necessario per modernizzare il paese. Confcommercio ne condivide l’obiettivo e ne riconosce l’urgenza. Tuttavia, ogni riforma che incide sulla vita dei residenti e sulle attività commerciali deve essere equilibrata. Per questo la semplificazione non può trasformarsi in deregolamentazione: perché le città sono sistemi delicati, e lo sono ancora di più in una fase in cui la desertificazione commerciale sta svuotando molti centri urbani. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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