Esposto sul concorso vinto dal figlio dell' ex rettore UniVr rompe il silenzio

L’università di Verona è intervenuta sulla controversa vicenda relativa alla chiamata del dottor Riccardo Nocini per un posto di docente nel settore scientifico-disciplinare di otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria. La rettrice Chiara Leardini ha affrontato la questione davanti al senato accademico riunito a Palazzo Giuliari, esprimendo una posizione che oscilla tra il rigore istituzionale e un profondo rammarico personale. È stato infatti presentato un esposto all'Anac sul concorso vinto da Riccardo Nocini. Concorso a cui il figlio dell'ex rettore Pier Francesco Nocini ha partecipato da solo e che lo ha reso professore ordinario di otorinolaringoiatria. Attorno a questa nomina aleggiano sospetti di favoritismo e per questo è stato chiesto alla rettrice Leardini di sospendere la procedura in attesa di chiarimenti. Una vicenda che ha reso più teso il clima all'interno dell'università di Verona, un'istituzione che la rettrice intende tutelare: «Sento la responsabilità e il peso di difendere la reputazione del nostro ateneo, qualcosa che va al di sopra della mia opinione personale», ha dichiarato Leardini al senato accademico. 🔗 Leggi su Veronasera.it

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