Dove va l’Italia in politica estera? Parla Angelo Panebianco
La difficoltà di riorientarsi in un mondo cambiato. L’Europa, Kyiv, la guerra ibrida e il disimpegno di Trump. "Se l’Europa riesce a impedire che l'Ucraina venga sconfitta, si avranno a catena effetti positivi, altrimenti si andrà incontro a indebolimenti e ulteriori divisioni”. Intervista al politologo ed editorialista Dopo il Consiglio europeo, difendere Kyiv è ancora più necessario. Voci dal Pd L’Ucraina, il rapporto con gli Stati Uniti, il Medio Oriente, l’ondata di antisemitismo, l’Europa che si sente indifesa. A che punto è l’Italia, in questo quadro, e dove va? Chiediamo aiuto al professor Angelo Panebianco, politologo, saggista, editorialista del Corriere della Sera. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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