Aeroporti l’Emilia-Romagna azzera la council tax per Rimini Parma e Forlì ma non per Bologna

L’Emilia-Romagna annuncia l’abolizione della council tax aeroportuale per Rimini, Parma e Forlì, contribuendo a sostenere i loro scali con traffico inferiore ai 700mila passeggeri annui. La misura, in vigore dal prossimo anno, mira a favorire lo sviluppo turistico e commerciale di queste località. Bologna, invece, resta esclusa dalla soppressione, mantenendo le proprie aliquote. Un passo importante per valorizzare i piccoli hub della regione.

L’Emilia-Romagna abolirà la council tax aeroportuale dal prossimo anno per gli scali di Rimini, Parma e Forlì, che registrano un traffico inferiore ai 700mila passeggeri annui. Questa misura, prevista da un emendamento alla Legge di Bilancio approvato nei giorni scorsi, consente alla Regione di azzerare la tassa a vantaggio di questi tre aeroporti. Escluso, tra le polemiche, l'aeroporto Marconi di Bologna che da solo nel 2024 ha superato i 10 milioni di passeggeri annui e nel 2025 sta continuando su questa scia positiva, con picchi mensili che superano il milione di viaggiatori al mese. La richiesta era stata avanzata dal presidente Michele de Pascale, nell’ambito di una strategia regionale per rilanciare e valorizzare il sistema aeroportuale emiliano-romagnolo.🔗 Leggi su Bolognatoday.itImmagine generica

Leggi anche: La sfida degli aeroporti, de Pascale strizza l'occhio a Forlì: "Bologna non può essere l'unico scalo dell'Emilia Romagna"

Leggi anche: Aeroporti, ecco il piano de Pascale. Via la council tax dagli scali minori

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.