Libertà di stampa l’Unesco certifica il peggior arretramento globale degli ultimi decenni Democrazie occidentali comprese
Negli ultimi decenni, la libertà di stampa sta subendo un drammatico arretramento a livello globale, come certificato dall’UNESCO. Anche nelle democrazie occidentali, questo deterioramento è ormai una realtà consolidata, spesso collegata a politiche autocratiche. Un fenomeno che si configura come un vero e proprio genere letterario, simbolo di un’epoca in cui l’informazione libera e indipendente rischia di essere sempre più minacciata.
Ormai è un genere letterario. L’erosione della libertà di stampa è una costante nazionale e internazionale che va di pari passo con le autarchie. Si moltiplicano i trumpismi (o gli orbanismi o i putinismi) e si riducono gli spazi per l’informazione libera. Il risultato è che da almeno un decennio la libertà di stampa arretra. Il World Trends in Freedom of Expression and Media Development 2022–2025 dell’Unesco certifica che l’attuale regressione rappresenta infatti uno dei momenti più gravi mai registrati al di fuori di contesti bellici globali. L’indice elaborato sui dati V-Dem segnala un calo del 10 per cento dal 2012, con un’accelerazione evidente dopo il 2020. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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