Eredità di Pippo Baudo tra figli e segretaria ancora trattative senza fine
Dopo la scomparsa di Pippo Baudo, le controversie sulla divisione del suo patrimonio sembrano non trovare fine. Tra figli e segretaria, le trattative si protraggono, mantenendo alta l’attenzione sull’eredità di una delle icone della televisione italiana. La vicenda continua a suscitare interesse e curiosità , testimoniando quanto il lascito di Baudo rimanga al centro di discussioni e attese.

È passato molto tempo dalla morte di Pippo Baudo e le trattative per spartire il suo patrimonio continuano. Al centro del dibattito ci sono i figli Tiziana e Alessandro e la storica segretaria Dina Minna. Tra ville, appartamenti e diritti d’autore, la divisione dei beni del celebre conduttore resta un vero rompicapo. Tre testamenti e una divisione complessa. Baudo aveva redatto tre testamenti, nel 2020, 2021 e 2023, indicando chiaramente come dovevano essere divisi i suoi beni: il 35% a ciascun figlio e il 30% alla sua fidata segretaria. Ma la strada verso la spartizione non è semplice. Alcuni terreni tra Sicilia e Fiano Romano si rivelano difficili da vendere, mentre altre proprietà , come l’abitazione di via della Vite, non presentano problemi. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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