Dall’ansia al risveglio muscolare | tablet in corsia per coinvolgere pazienti e famiglie

In un’epoca in cui la tecnologia rivoluziona la sanità, il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano introduce un innovativo protocollo che unisce strumenti digitali e attenzione umana. Tablet in corsia diventano alleati per coinvolgere pazienti e famiglie, trasformando il percorso di cura e riducendo ansie e paura. Un passo avanti verso un’assistenza più vicina e partecipativa, dove tecnologia e empatia camminano insieme.

PRATO – La tecnologia entra in corsia, ma lo fa con un volto umano. Nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano nasce un nuovo protocollo di cura. Si chiama H.E.R.M.E.S. ed è un modello innovativo di stimolazione digitale pensato per i pazienti più fragili. Il cuore del progetto è l’uso di tablet equipaggiati con contenuti specifici. Non servono per svago, ma per la riabilitazione. All’interno si trovano video, immagini e audio creati su misura da fisioterapisti e logopedisti. Ci sono app studiate per tenere allenata la memoria, favorire l’orientamento e, fattore cruciale, ridurre l’ansia e la paura tipiche del ricovero in rianimazione.🔗 Leggi su Corrieretoscano.itImmagine generica

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