Smartphone e seghe sequestrati agenti aggrediti | polveriera Sabbione il carcere di Terni è nel caos

Nel cuore di Terni, il carcere di Sabbione si trova nel caos, tra sequestri di smartphone e strumenti pericolosi e aggressioni agli agenti. La situazione esplosiva mette in evidenza le sfide quotidiane affrontate dal sistema penitenziario, tra tensioni crescenti e emergenze che richiedono interventi immediati. La polveriera è pronta a esplodere, mentre la sicurezza e l’ordine nel carcere sembrano ormai fuori controllo.

Nuova denuncia del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, il segretario Fabrizio Bonino: “La situazione è aggravata dal continuo afflusso di detenuti provenienti dalla Toscana e dall’impossibilitĂ , al contrario, di trasferire soggetti pericolosi in altre strutture” Agenti di polizia penitenziaria aggrediti, smartphone e seghe sequestrate: è ancora caos nel carcere di Terni. “La casa circondariale di Terni – denuncia il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe) si trova nuovamente al centro di una situazione di emergenza senza precedenti”. Ad accendere ancora una volta i riflettori sulla casa circondariale di vocabolo Sabbione è il segretario regionale del Sappe Umbria, Fabrizio Bonino, che parla di “personale ormai allo stremo” e di sicurezza che “sarebbe ormai un’utopia per chi lavora e vive all’interno dell’istituto”.🔗 Leggi su Ternitoday.itImmagine generica

Leggi anche: Blitz nel carcere: sequestrati 22 smartphone e droga, l’allarme della polizia penitenziaria

Leggi anche: Ancora violenza in carcere, due agenti aggrediti dal solito detenuto

Sono disponibili diversi contenuti social e video per ampliare la visione della notizia.

Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.