Indennità di frequenza negata a minore con DSA | il Tribunale chiarisce che servono difficoltà persistenti oltre la certificazione scolastica La sentenza che fa chiarezza

Il Tribunale di Sassari ha chiarito che per ottenere l'indennità di frequenza a un minore con DSA è necessario dimostrare difficoltà persistenti oltre la semplice certificazione scolastica. La sentenza n. 5572025, depositata il 16 dicembre, ha respinto l’opposizione di una famiglia che chiedeva il riconoscimento di tale indennità, sottolineando l’importanza di un quadro clinico più approfondito.

Il Tribunale di Sassari, con sentenza n. 5572025 depositata il 16 dicembre, ha respinto l’opposizione di una famiglia che chiedeva il riconoscimento dell’indennità di frequenza per una minore con disturbi specifici dell’apprendimento. La vicenda trae origine da un accertamento tecnico preventivo svolto ai sensi dell’articolo 445 bis del codice di procedura civile. Il consulente tecnico d’ufficio aveva concluso per l’insussistenza dei requisiti sanitari necessari ai fini del riconoscimento della prestazione prevista dall’articolo 1 della Legge n. 2891990. La famiglia aveva presentato domanda amministrativa il 17 novembre 2023.🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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