Il ’padre’ della Divina Commedia Ottant’anni fa finì il peregrinare delle ossa di Dante Alighieri
Ottant’anni fa si concluse il lungo viaggio delle ossa di Dante Alighieri, il padre della Divina Commedia. Un anniversario che ricorda un momento fondamentale nella storia del poeta e della cultura italiana. Venerdì 19 dicembre rappresenta un’occasione per riflettere sull’eredità di Dante, prima di rendere omaggio alla sua tomba con una lettura del suo capolavoro.
Venerdì prossimo, 19 dicembre, è una data molto importante della biografia dantesca perché in quel giorno di ottant’anni fa finì il peregrinare delle “ ossa di Dante ” e pertanto sarebbe opportuno che qualcuno, prima della lettura serale del canto davanti alla Tomba del Poeta, ne facesse memoria. Dante non ha mai avuto pace, né da vivo né da morto. Cacciato da Firenze, dopo aver assaggiato in diversi luoghi l’amaro pane dell’esilio, pensò di trovare il suo ultimo rifugio a Ravenna e invece proprio a Ravenna iniziò un nuovo peregrinare. I suoi resti mortali, infatti, divennero “erratici” nel senso che cambiarono più volte sede per evitare trafugamenti o altri rischi che avrebbero messo in pericolo quello che Corrado Ricci definì il “sacro deposito” di Ravenna. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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