Dal boom al bong | l’ex Camera di Commercio da simbolo d’oro a dormitorio con murales anatomici
C’era una volta il palazzo di vetro di via Giotto, anno di grazia 1968, orgoglio cittadino, tempio del boom economico, dove si parlava di affari, fatturati e futuro. Oggi invece si parla di cartoni, coperte, panni buttati e russate corali. L’ex Camera di Commercio, abbandonata dal 2010, da quando gli uffici traslocarono ad Arezzo Fiere e Congressi, è diventata nel tempo un monumento al “poi ci si pensa”. Doveva diventare un condominio di lusso, appartamenti con vista sul parco Pertini, terrazze, champagne e tramonti. Per ora, l’unica vista è quella su degrado, sporcizia e occupazioni abusive. Basta farsi un giro intorno alla struttura per capire l’aria che tira: indumenti sparsi, resti di bivacchi, segni evidenti che il palazzo è stato – e forse è ancora – rifugio di senza tetto e terra di nessuno. 🔗 Leggi su Lortica.it

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