Coricelli l’olio italiano che vuole diventare cool come il vino
Per Coricelli l’olio extravergine non è più da tempo una commodity, ma un prodotto identitario su cui costruire valore, cultura e filiera. “È apparentemente la cosa più semplice, naturale del mondo: un’oliva schiacciata che tira fuori un succo. Poi però le cose un po’ si complicano”, osserva Chiara Coricelli nell’intervista al vodcast Money Vibez Stories, amministratrice delegata dell'azienda di famiglia, sottolineando quanto la vera sfida sia “saper dare il giusto valore, saperlo raccontare adeguatamente”. Negli ultimi anni l’olio è passato dall’essere “l’olio” generico a un universo di biologico, spremiture speciali, Dop, monovarietali e blend territoriali, con una complessità che il consumatore medio solo ora comincia a decodificare. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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Coricelli, l’olio italiano che vuole diventare “cool” come il vino - Sul mercato internazionale, Coricelli continua a fare leva sul fascino del made in Italy, che resta percepito come valore reale e non solo auto- quotidiano.net