' Ndrangheta e traffico di reperti archeologici nel Reggino uno degli scavi clandestini

Le indagini della Procura di Catanzaro hanno smascherato un vasto traffico illecito di reperti archeologici in Calabria, con scavi clandestini in aree di grande valore storico, tra cui il sito di Kaulon a Monasterace. L’operazione ha portato all’emissione di 11 ordinanze di custodia cautelare, evidenziando il coinvolgimento della criminalità organizzata nel mercato illecito di beni culturali.

C'era anche il sito dell'antica Kaulon, a Monasterace, tra le aree archeologiche in cui sono stati effettuati gli scavi clandestini che hanno portato, in Calabria, a 11 ordinanze di custodia cautelare, richieste dalla Procura della Repubblica di Catanzaro.Come riporta l'agenzia Dire, il. 🔗 Leggi su Reggiotoday.it

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