Il costo nascosto della musica in negozio | così l’AI libera il retail dalle licenze SIAE

La musica nei negozi e nelle gallerie commerciali rappresenta spesso un elemento di intrattenimento apparentemente minimo, ma nasconde costi nascosti legati alle licenze SIAE. Grazie all'intelligenza artificiale, il settore retail può ora ridurre queste spese e semplificare la gestione musicale, liberandosi da vincoli e oneri economici e migliorando l'esperienza dei clienti.

In un negozio o in una galleria commerciale la musica sembra un dettaglio. Ma è spesso una delle voci di costo più trascurate e onerose per i retailer. Le tariffe SIAE partono da circa 95 euro l’anno per esercizi sotto i 100 mq, a cui si sommano i diritti connessi SCF, talvolta Soundreef, e costi aggiuntivi per dispositivi e diffusione. Per una catena con decine o centinaia di punti vendita, la cifra finale si traduce in decine di migliaia di euro annui per poter trasmettere playlist spesso standardizzate, poco personalizzate e non sempre coerenti con l’identità del brand. A intercettare questa criticità è Totally Innovation, startup italiana che sviluppa piattaforme digitali basate su intelligenza artificiale, dati e automazione. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

il costo nascosto della musica in negozio cos236 l8217ai libera il retail dalle licenze siae

© Quotidiano.net - Il costo nascosto della musica in negozio: così l’AI libera il retail dalle licenze SIAE

Più sotto sono elencati articoli, fonti esterne e post social collegati alla news.

costo nascosto musica negozioIl costo nascosto della musica in negozio: così l’AI libera il retail dalle licenze SIAE - Ma è spesso una delle voci di costo più trascurate e onerose per i retailer. Segnala quotidiano.net

La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.