Sala slot colpita da interdittiva antimafia il Tar conferma la chiusura

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha confermato la chiusura di una sala slot dopo l’emissione di un’ordinanza interdittiva antimafia, rigettando l’istanza cautelare presentata dalla società interessata. La decisione, resa il 3 dicembre 2025, sottolinea la validità delle misure adottate nell’ambito delle attività di controllo e contrasto alla criminalità organizzata nel settore del gioco.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione Prima, con ordinanza resa in camera di consiglio il 3 dicembre 2025, ha rigettato l’istanza cautelare presentata da una società operante nel settore delle sale giochi, che aveva impugnato l’informazione antimafia interdittiva emessa dal Prefetto di Caserta e la successiva ordinanza del Comune di Vairano Patenora di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività. Il Collegio, presieduto dal giudice Paolo Salamone, ha ritenuto che non ricorressero i presupposti per la sospensione degli effetti dell’interdittiva. L’ordinanza sottolinea la solidità dell’impianto motivazionale del provvedimento prefettizio, fondato su un giudizio prognostico di permeabilità criminale basato su una pluralità di elementi.🔗 Leggi su Casertanews.itImmagine generica

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sala slot colpita interdittivaVairano Patenora (CE), resta chiusa una sala giochi: il TAR non concede la sospensiva per “permeabilità criminale” - Vairano Patenora (CE), resta chiusa una sala giochi: il TAR Campania non concede la sospensiva per "permeabilità criminale". Secondo agimeg.it

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