In Fucina Machiavelli un omaggio a Pasolini a 50 anni dalla morte

Fucina Machiavelli rende omaggio a Pier Paolo Pasolini, figura centrale del Novecento italiano, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Scrittore, poeta, regista e intellettuale poliedrico, Pasolini ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura e nella società, incarnando una visione critica e innovativa del suo tempo.

Pier Paolo Pasolini è stato uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano: è stato scrittore, poeta, regista, sceneggiatore e drammaturgo, una figura eclettica, lucida, visionaria e spesso provocatoria. Nato a Bologna nel 1922 e cresciuto tra il Friuli e Roma, Pasolini ha intrecciato nella sua opera impegno civile, ricerca linguistica e una costante attenzione per le periferie sociali e culturali del Paese. La sua voce, scomoda e appassionata, ha saputo denunciare le trasformazioni della società italiana con uno sguardo insieme critico e profetico. Domenica 14 dicembre alle 18, nel Teatro Fucina Machiavelli, uno spettacolo scritto e interpretato da Lorenzo Bassotto e prodotto dal Teatro delle Quisquilie di Trento ricomporrà il ritratto di questa personalità complessa, coraggiosa e fragile al tempo stesso.🔗 Leggi su Veronasera.itImmagine genericaLeggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

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