David Rossi e la pista omicidio | Trattenuto per un braccio e lasciato cadere Svolta a lungo attesa dalla famiglia
Siena, 10 dicembre 2025 – È la svolta a lungo attesa dalla famiglia: “La pista adesso è quella dell’omicidio o dell’omidicio come conseguenza di altro reato”. Le parole di Gianluca Vinci, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, ribaltano il quadro che fin qui ha portato alla tesi del suicidio. Quel 6 marzo 2013, per la consulenza illustrata dal tenente colonnello dei Ris Adolfo Gregori e al medico legale Robbi Manghi, Rossi sarebbe stato trattenuto fuori dalla finestra di sicuro da almeno una persona, nella fase finale prima della caduta solo per il polso sinistro. Da qui la ferita al polso, una frattura al gomito e il distacco del cinturino dalle due anse della cassa dell’orologio. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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