Cassino genitori costretti a chiamare la polizia per garantire le cure al figlio gravissimo
A Cassino, una famiglia ha chiamato la polizia per assicurare le cure necessarie a un bambino gravissimo, evidenziando le difficoltà nell’ottenere tempestivamente assistenza sanitaria. Un episodio che mette in luce le criticità del sistema e il senso di impotenza dei genitori di fronte a emergenze vitali.
A Cassino (Frosinone) una famiglia è arrivata al punto di chiamare la Polizia per ottenere ciò che sulla carta è già loro diritto: le cure indispensabili alla sopravvivenza del proprio bambino. Succede in via Leopardi, dove Monia e Amerigo vivono da mesi una situazione che definire drammatica è riduttivo. Marco, il loro figlio di quattro anni, è affetto da una rarissima patologia genetica che lo rende totalmente dipendente dal ventilatore e dall’aspirazione continua delle secrezioni. Un accumulo improvviso di muco può essere fatale in pochi istanti: per questo il suo Piano Assistenziale ad Alta Intensità (PAI) prevede assistenza infermieristica per 12 ore al giorno, tutti i giorni, oltre a terapie settimanali fondamentali per la gestione respiratoria e motoria.🔗 Leggi su Frosinonetoday.it
Genitori, prendete nota: Non serve un aereo per far felici i bambini… basta uno spettacolo che li faccia sognare. Abracadabra Magic Show vi aspetta a Mulazzano! Via Cassino, parcheggio palestra• 4–8 dicembre 349 6852268 Spettacoli: Venerdì ore 1 - facebook.com Vai su Facebook
Cassino, lavori alla ‘Pio Di Meo’: genitori e docenti lanciano appello in anonimato
Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.
