Il caso della famiglia nel bosco si apre uno spiraglio Mandare i figli a scuola? La Zia | Li danneggerebbe

Il caso della “famiglia nel bosco” riguarda i genitori Catherine e Nathan, trasferiti in una casa famiglia a Vasto, e il dibattito sulla scelta di educare i figli in modo alternativo. La vicenda apre uno spiraglio sul confronto tra libertà genitoriale e tutela dei minori, con la zia che esprime preoccupazioni sui possibili danni di un’educazione non convenzionale.

Catherine e Nathan, genitori dei tre bambini trasferiti in una casa famiglia a Vasto, sembrano pronti a fare un passo verso le istituzioni italiane. Lo conferma Danila Solinas, legale della coppia, secondo cui entrambi starebbero dimostrando piena disponibilità a collaborare, anche rivedendo alcune delle loro scelte passate. I minori sono stati allontanati venti giorni fa dalla loro abitazione di Palmoli, in seguito a un provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Attualmente vivono in una struttura residenziale e possono incontrare la madre solo in occasione dei pasti. All’origine dell’intervento: una casa ritenuta inadeguata, mancate vaccinazioni, difficoltà nella socializzazione e la non frequenza scolastica. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

caso famiglia bosco apreFamiglia nel bosco/ Sindaco Palmoli: “Non capisco perchè non avvenga il ricongiungimento, Al Bano…” - Il caso della famiglia nel bosco stamane a Storie Italiane con l'intervista in collegamento con il sindaco di Palmoli: ecco le novità ... Come scrive ilsussidiario.net

Murdaugh: morte in famiglia, il caso che ha sconvolto l’america su disney

“Non è possibile”. Belen, Cecilia e tutti i Rodriguez: scoppia il caso dopo la foto di famiglia

Caso Garlasco, l’annuncio sconcertante di Giletti sulla famiglia Poggi (VIDEO)