Scala Fontana nega polemiche | Assenza del governo? Ce ne faremo una ragione

Alle 18 in punto, la prima del Teatro alla Scala del 2025 è divenuta realtà. Tra i numerosi volti del cinema, della televisione e del mondo culturale italiano, spicca l’assenza della solita controparte politica. Quest’anno non sono presenti sia il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Una mancanza che, però, non preoccupa affatto i presenti. A chiarirlo è il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Interpellato su questa situazione ha risposto asettico e particolarmente contrariato: “Ce ne faremo una ragione“. A rappresentare le istituzioni c’è solo il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il quale ultimamente vive un periodo complicato con il mondo che rappresenta. L’attore Pierfrancesco Favino, che fa parte della categoria che più risente dei tagli del governo al proprio settore, ha dichiarato di non avere intenzione di strumentalizzare la serata per avere un ritorno dal ministro. 🔗 Leggi su Ildifforme.it