Lady Macbeth censurata da Stalin nel 1936 | Opera volgare pornofonica e immorale caos invece di musica ; al centro della trama tradimenti passionali e omicidi
“Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk” di Dmitrij Šostakóvic, scelta per la Prima della Scala 2025, fu censurata da Stalin nel 1936 in quanto giudicata “volgare” e “pornofonica”, ossia eccessivamente cruda e sensuale. Al centro della trama c'è la storia di Katerina L’vovna Izmajlova, giovane moglie infelice di un mercante russo, che intreccia una relazione con il servo Sergej. Insieme a lui diventa protagonista di una spirale di delitti. Dopo l’omicidio del suocero e del marito, viene deportata in Siberia dove, tradita e sola, si toglie la vita gettandosi in un fiume. L’opera “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk” debuttò nel 1934 a Leningrado e Mosca con enorme successo internazionale. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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