L’Italia cresce poco ma in primavera fuori dall’austerità
L’Italia cresce poco ma a primavera è fuori dall’austerità. Una carezza in un pugno. Le buone notizie ci sono, per carità. Ma ci stanno anche quelle brutte. Sicché il bicchiere è mezzo vuoto, o mezzo pieno. A seconda della sensibilità di ognuno. Da Bruxelles arrivano notizie che non sono veramente contrastanti. Ma che, seppur di senso apparentemente diverso, disegnano un quadro coerente. L’Italia cresce poco, meno del previsto. E, se ciò accade, è grazie per lo più al Pnrr e ai fondi collegati al piano di ripresa e resilienza. Contestualmente, inizia a far capolino una luce in fondo al tunnel. A primavera, se tutto andrà così come deve andare, l’Italia sarà fuori dalla procedura di infrazione per debito. 🔗 Leggi su Lidentita.it

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In Europa gli stipendi aumentano, ma l’Italia resta indietro: i salari medi restano sotto la media europea. Il Pil è fermo tra luglio e settembre. Intanto il carrello della spesa pesa sempre di più: dal 2021 i prezzi alimentari sono saliti di quasi il 25%. L’Italia cresce p - facebook.com Vai su Facebook
A dispetto dei miliardi del PNRR, l'Italia non cresce: fanalino di cosa Europa. Tre considerazioni: - Sento dire: Eh però il rapporto deficit/pil va sotto al 3%. Perché esserne contenti Perché ci consente di sbloccare i prestiti UE per le armi. Questo il modello di cr Vai su X
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