Chioggia, strappati i cartelli di Edoardo a 7 anni contro i vandali del parco Arena Duse
A Chioggia, Edoardo ha soltanto 7 anni e ha chiesto di rispettare i giochi del parco Arena Duse con due cartelli scritti a mano. Il giorno dopo i messaggi erano già stati strappati, mentre i residenti denunciano nuovi danneggiamenti.
Due cartelli scritti da un bambino di seconda elementare sono rimasti appesi soltanto poche ore a una giostrina del parco Arena Duse di Chioggia. Edoardo, 7 anni, li aveva preparati per chiedere rispetto verso i giochi e gli spazi verdi. Li aveva sistemati giovedì sera, fissandoli con il nastro adesivo, ma venerdì mattina qualcuno li aveva già strappati e abbandonati sul terreno.
Il piccolo si era rivolto direttamente a chi frequenta il giardino e danneggia le attrezzature. Nel primo messaggio aveva scritto: «Per favore non rompete le giostre che ci hanno messo molto i costruttori e anche i petardi, per favore, grazie, ciao. Da Edoardo, 7 anni». Poco dopo aveva aggiunto un'altra richiesta: «Ciao, sono ancora Edoardo, non sporcate il parchetto grazie ancora».
Le fotografie dei cartelli avevano iniziato a circolare sui social, raccogliendo numerosi apprezzamenti. La loro distruzione ha però riportato l'attenzione sulle condizioni dell'area giochi, aperta ufficialmente a metà settembre e già interessata da diversi episodi di vandalismo.
Tra le attrezzature sono comparsi scarabocchi e danneggiamenti. Da un gioco sonoro è scomparso il bastone utilizzato per produrre i suoni. Sull'erba vengono lasciate bottigliette e si trovano anche petardi inesplosi, mentre alcune superfici presentano segni di bruciature.
Le difficoltà erano cominciate ancora prima dell'inaugurazione, quando alcuni ragazzi entravano di notte scavalcando la recinzione. Anche dopo l'apertura, gruppi di giovani hanno continuato ad attraversare il parco in bicicletta, talvolta nelle ore serali e notturne, disturbando gli abitanti delle case vicine.
Una madre ha raccontato di essere stata trattata sgarbatamente dopo aver invitato alcuni ragazzi a non pedalare sui sentieri e a smettere di lanciare petardi. Questi comportamenti hanno spaventato anche alcuni bambini. I residenti hanno chiesto più volte l'intervento della polizia locale, ma spesso i giovani si allontanano in bicicletta prima dell'arrivo degli agenti.
La situazione riguarda anche la presenza degli animali. Alcuni proprietari lasciano i cani liberi di muoversi nell'area senza raccoglierne le deiezioni. Durante l'inaugurazione, l'assessore al Verde Serena De Perini aveva chiarito che gli animali possono accedere al parco, a condizione che restino lontani dalle giostrine e che i proprietari provvedano alla pulizia.
Nella stessa occasione, De Perini aveva richiamato i cittadini alla responsabilità personale nella conservazione degli spazi pubblici, ricordando che non sarebbe possibile sorvegliare ogni angolo della città con telecamere o personale di controllo. Anche il sindaco aveva sostenuto questo richiamo al rispetto delle regole.
Adesso gli abitanti della zona chiedono una maggiore presenza delle forze dell'ordine per evitare ulteriori danni a un'area inaugurata da poco. L'episodio dei cartelli di Edoardo si aggiunge alle segnalazioni già raccolte e mostra come anche un semplice invito a non rovinare i giochi sia rimasto senza risposta da parte di chi continua a danneggiarli.
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