WTA Finals, niente foto di gruppo dopo il rifiuto attribuito a Svitolina
Alle WTA Finals di Indian Wells le otto tenniste avranno ritratti individuali anziché una foto comune. La scelta arriva dopo il rifiuto attribuito a Elina Svitolina di posare con Sabalenka e Andreeva, che affronterà anche nel girone.
La vigilia delle WTA Finals 2026, in programma a Indian Wells dall'8 al 15 novembre, è segnata da una decisione insolita. Le otto protagoniste del torneo di singolare non compariranno nella tradizionale fotografia ufficiale collettiva. Gli organizzatori hanno preferito presentarle attraverso ritratti individuali, una scelta che diverse ricostruzioni giornalistiche collegano alla posizione dell'ucraina Elina Svitolina nei confronti delle colleghe russe e bielorusse.
Secondo quanto ricostruito dalla stampa internazionale, Svitolina avrebbe manifestato la propria indisponibilità a posare insieme alla russa Mirra Andreeva e alla bielorussa Aryna Sabalenka. La tennista mantiene questa linea dall'invasione russa dell'Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, evitando le fotografie ufficiali prima degli incontri con avversarie dei due Paesi e rifiutando le strette di mano al termine delle partite.
La WTA non ha confermato che il cambiamento sia stato determinato dal comportamento dell'atleta ucraina. Nella comunicazione ufficiale, l'associazione ha presentato i ritratti come una nuova interpretazione di una delle consuetudini delle Finals, pensata per valorizzare la personalità, lo stile e il percorso sportivo delle singole partecipanti. Non è stato quindi riconosciuto pubblicamente alcun collegamento diretto tra la decisione organizzativa e il presunto rifiuto di Svitolina.
La questione assume un significato particolare anche per il calendario della competizione. Svitolina affronterà proprio Andreeva nel suo primo incontro, previsto lunedì 9 novembre. Le due giocatrici condividono il secondo girone con Sabalenka e la ceca Karolina Muchova, circostanza che porterà l'ucraina a confrontarsi sul campo con entrambe le avversarie coinvolte nella vicenda della fotografia.
Il comportamento di Svitolina rientra in una posizione pubblica mantenuta con continuità negli ultimi anni. Dall'inizio della guerra, la giocatrice originaria di Odessa ha affrontato più volte tenniste russe, ottenendo 17 vittorie e tre sconfitte secondo il bilancio riportato alla vigilia del torneo. Le atlete russe e bielorusse continuano a partecipare alle competizioni individuali del circuito internazionale senza rappresentare ufficialmente i rispettivi Paesi.
Nell'altro raggruppamento delle WTA Finals si sfideranno Elena Rybakina, Coco Gauff, Jessica Pegula e Linda Noskova. Il regolamento prevede tre incontri per ciascuna partecipante nella fase iniziale, con le prime due classificate di ogni girone ammesse alle semifinali. La conclusione del torneo è fissata per domenica 15 novembre.
Per Svitolina l'appuntamento californiano comporta anche un cambiamento temporaneo nello staff tecnico. Al suo fianco ci sarà il connazionale Sergiy Stakhovsky, chiamato a sostituire Andrew Bettles, assente per la nascita del figlio. La giocatrice ha spiegato di aver valutato questa possibilità già durante l'estate, individuando nell'ex tennista una persona di fiducia con cui aveva collaborato e condiviso diverse sessioni di allenamento in Ucraina.
Stakhovsky, arrivato in carriera fino alla posizione numero 31 della classifica ATP, ha assunto un ruolo pubblico nel sostegno all'Ucraina dopo l'invasione russa e ha prestato servizio militare nel Paese. La sua presenza nello staff di Svitolina accompagnerà dunque una partecipazione alle Finals nella quale le vicende sportive si intrecciano con una posizione che l'atleta ucraina non ha modificato dall'inizio del conflitto.
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