Pacifico, cinque naufraghi salvati dopo tre mesi alla deriva: quattro ancora dispersi
Cinque naufraghi, tra cui due bambini, sono stati ritrovati a Kiribati dopo circa tre mesi nell'oceano Pacifico. La loro barca era scomparsa durante una traversata in Micronesia, mentre degli altri quattro passeggeri non si hanno notizie.
Gli abitanti di Fanning Island, nell'arcipelago di Kiribati, hanno soccorso tre adulti e due bambini a bordo di una piccola imbarcazione rimasta per circa tre mesi alla deriva nell'oceano Pacifico. I cinque, provati dalla lunga permanenza in mare, presentavano gravi condizioni di disidratazione e malnutrizione, secondo le informazioni diffuse dai media locali.
Il ritrovamento ha permesso di ricostruire almeno in parte la sorte di un gruppo di nove persone partite lo scorso luglio dalla Micronesia. La loro destinazione prevedeva una traversata tra le isole di Murilo e Ruo, nello stato di Chuuk, ma una tempesta aveva trascinato l'imbarcazione lontano dalla rotta prevista. Da allora si erano perse le tracce di tutti i passeggeri.
Come riportato dal Times e dalle autorità australiane, il gruppo comprendeva complessivamente nove persone. Il salvataggio dei cinque superstiti lascia ancora senza risposta la sorte degli altri quattro occupanti, dei quali non sono state diffuse informazioni certe.
Dopo l'arrivo a Fanning Island, i naufraghi hanno ricevuto assistenza dalla comunità locale. A occuparsi inizialmente degli adulti e dei bambini è stato il pastore di una chiesa dell'isola, secondo quanto raccontato da Kaotitaake Rakoroa, membro del parlamento di Kiribati.
Le operazioni di ricerca erano già state interrotte il 9 agosto, al termine di dieci giorni di perlustrazioni nelle acque del Pacifico. Alle attività avevano partecipato anche velivoli della Marina e dell'Aeronautica militare, senza riuscire a individuare l'imbarcazione scomparsa.
La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha accolto con grande sollievo la notizia del ritrovamento, precisando in un comunicato di aver appreso dai media che cinque persone erano state soccorse e stavano ricevendo le cure necessarie. L'organizzazione ha inoltre espresso vicinanza alle famiglie delle quattro persone tuttora disperse.
Intanto Alexander Narruhn, governatore dello stato di Chuuk, ha avviato contatti con il governo di Kiribati per organizzare il rientro dei superstiti in Micronesia. In una dichiarazione diffusa domenica ha confermato che cinque dei nove passeggeri dell'imbarcazione sono stati ritrovati.
Narruhn ha ringraziato Dio per la sopravvivenza delle persone soccorse, richiamando il suo amore e la sua misericordia. Ha poi rivolto un pensiero agli altri passeggeri, invitando a non perdere la speranza: «Continuiamo a pregare per i loro quattro compagni».
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— Zazoom Social News (@zazoom.bsky.social) 5 novembre 2026 alle ore 12:22
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